mercoledì 3 dicembre 2008

Il castagnaccio

altro piatto tipico il castagnaccio è un dolce tipico dell' autunno-inverno .Si prendono per una teglia tonda di c.a 24 cm (quelle usa e getta per pizze vanno benissimo si dovrebbe ungere di olio, ma personalmente uso della carta da forno)500 gr di farina di castagne buona, in circolazione ci sono delle pessime farine.si amalgamano alla farina due cucchiai di olio e acqua quanto basta per rendere il tutto cremoso lavorando con con una frusta sino ad eliminare ogni grumo.Si aggiungono un pizzico di sale, due cucchiai di zucchero,50 gr di pinoli 70 gr di uvetta precedentemente ammollata(e se piacciono un 30 gr di gherigli di noci )sopra infine si spolvera con di aghi di rosmarino(non se dovete dare il dolce ai bambini che di solito non gradiscono.)e si fanno un paio di C di olio extravergine.Si mette il tutto che non deve essere piu' alto di 1 cm in forno a 180°per circa 30 minuti.si serve tiepido o freddo-

martedì 2 dicembre 2008

La Ribollita

Piatto tipico Toscano la mia nonna la cucinava al fuoco della stufa a legna La sera prima si ammollano 300 gr di cannellini bianchi in 2 litri di acqua con un pizzico di bicarbonato, il giorno dopo i fagioli sempre coperti da 2 l di acqua si mettono nella pentola di coccio e si cuociono a cottura lentissima,(mai bollire ma solo fremere.)........con aglio e salvia e il sale solo alla fine.Poi si passano i due terzi rimettendoli nell' acqua e lasciando i rimanenti da parte, In una pentola si mettono 8 cucchiai di olio rigorosamente extravergine e di ottima qualita'e in esso si fa soffriggere una cipolla,appassita la quale si aggiungerà un cucchiaio di concentrato di pomodoro sciolto in un bicchiere di acqua calda.Si aggiungono poi 2 carote una costa di sedano 2 patate tagliate a rondelle spesse e una decina di foglie di bietola,una piccola verza e un cavolo nero, tutto sottilmente tagliato e aggiungendo il sale e il pepe si lascia cuocere qualche minuto a pentola coperta.Poi si aggiunge il liquido con i fagioli passati e si lascia lentamente cuocere per circa 1 ora e mezzo. Tagliate un 300gr di pane toscano raffermo e a fine cottura immergetelo nella minestra,assieme ai fagioli interi rimasti.Lasciate sul fuoco ancora qualche minuto spengete e lasciate riposare un attimo prima di servire con l' immancabile C di olio nuovo.La minestra si può ribollire il giorno dopo e da qui il famoso nome.Il cavolo nero è un cavolo a foglia lunga che si trova principalmente in toscana, ma ormai è reperibile quasi ovunque, Novembre e dicembre sono i mesi ideali per gustarlo!!!

LA COLOMBAIA UN POSTO SPECIALE!!!!







Io abito qua, nel cuore della Toscana in un piccolo paese ,Pergine Valdarno ai confini del chianti, nella Valdambra una valle davvero stupenda Qui alla Colombaia, dove è cresciuta mia nonna e prima di lei i miei bisnonni e trisnonni accolgo gli ospiti che vogliono soggiornare Si gode di un atmosfera familiare,diversa dai mille agriturismi o residence che sono cresciuti come funghi privi di anima.E Patrizia mia cara amica e collaboratrice è la Babette della cucina che rende indimenticabile con i suoi manicaretti il soggiorno di chi viene in vacanza .Cuciniamo con i prodotti biologici che coltivo e raccolgo nell’ orto e tutto è rigorosamente condito con il nostro olio extravergine che è uno dei migliori d’ Italia .Così essendo a pochi chilometri da Siena e Arezzo, non lontani da Firenze e a soli 14 km dal casello autostradale di Valdarno chi vuole il giorno va a visitare i luoghi meravigliosi che ci circondano e la sera si gode una cenetta indimenticabile annaffiata dagli ottimi vini e poi su in piccionaia, sopra i tetti nella saletta romantica magari con cantucci e vinsanto. E’ qui che vi aspetto……………….